WATER POLO
News – Articolo
Nel cuore di Portofino, dove il mare incontra l’eleganza senza tempo del borgo, spunta un campo di pallanuoto unico al mondo: nella prima domenica di settembre lo specchio d’acqua incorniciato dalle case della celebre Piazzetta, si è trasformato in un palcoscenico sospeso tra sport, bellezza e tradizione. Dentro e fuori c’è la Pro Recco di ieri e di oggi che inaugura la stagione 2026/27; lo fa con un evento organizzato in collaborazione con il Comune di Portofino prima di partire per il World Tour 2026 tra Cina e Giappone.
In acqua, dopo la sfida tra squadre giovanili Under 12 di Rapallo e Camogli, la Pro Recco batte i campioni di Georgia dell’A-Polo Sport Management per 15-12 in un assaggio di Champions League. I saluti dei rappresentanti delle famiglie proprietarie, Alexandre Behring e Philip Hammarskjold, insieme al presidente Maurizio Felugo, fanno alzare il sipario sulla stagione 26/27.
Le istituzioni presenti, Simona Ferro (vicepresidente di Regione Liguria), Silvia Salis (sindaca di Genova e della Città Metropolitana), Carlo Gandolfo (sindaco di Recco), Alessandro Martini (Presidente Fin Liguria) e Antonio Micillo (presidente Coni Liguria), rimarcano l’importanza della Pro Recco per il territorio.
La Piazzetta di Portofino, un po’passerella un po’ tribuna naturale, si scalda per accogliere i giocatori della Pro Recco che andranno a caccia di nuovi titoli e le tante leggende del passato riunite per la prima volta insieme: c’è il più vincente con la calottina biancoceleste, Stefano Tempesti, 38 titoli a Recco, ma anche chi ha vinto più di tutti sulla panchina, Pino Porzio, 23 trofei; la piazza di Portofino omaggia anche i giocatori che nel 1959 conquistarono il primo Scudetto aprendo un ciclo che prosegue da quasi 70 anni, Eraldo Pizzo ed Eugenio Merello; è storia, come quella che ha scritto l’atleta con più Champions League in bacheca, Pietro Figlioli, sette, nessuno come lui. E poi applausi per Filip Filipovic, cinque volte pallone d’oro e medaglia d’oro alle Olimpiadi di Rio e Tokyo, l’ex capitano Aleksandar Ivovic. I centroboa che hanno scritto la storia recente, Matteo Aicardi, Arnaldo Deserti e Mike Bodegas, i campioni a ‘chilometro zero’, Niccolò Figari e Roberta Bianconi. I portieri Alberto Alberani, Marco Del Lungo e Giacomo Pastorino. Ovazioni che abbracciano anche altri grandi campioni come Andrea Mangiante, Niccolò Gitto, Massimo Giacoppo, Georgi Mshvenieradze, Carlo Massa, Sergio Peri, Paolo Galbusera.
Gianmarco Nicosia è l’Mvp della stagione 2025/2026 e viene premiato da Paolo Passalacqua, Ceo di DeWave Group Usa, con un orologio personalizzato. Riconoscimenti anche per Francesco Di Fulvio, Andrea Fondelli e Tommaso Negri, il primo andato al Barceloneta, gli altri due entrati nella dirigenza biancoceleste. Campioni e leggende si mettono in costume e calottina, l’abito che più li aggrada. Lo spettacolo in acqua tra presente e passato diverte il pubblico assiepato sui moli, si finisce tutti insieme, al Meet & Greet, con autografi e foto, e la promessa di rivedersi in piscina per le partite che metteranno in palio punti e trofei.