ch. league, venti reti all’Hannover!

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la gara

La Pro Recco vince in casa dell’Hannover per 14-20 e rimane in testa al girone dei quarti di finale di Champions League.

Dopo l’8-10 della prima metà di gara, i biancocelesti prendono il largo nel terzo e quarto tempo. In evidenza Iocchi Gratta, sei reti, e Irving, poker per l’americano, autori di metà del fatturato offensivo dei campioni d’Italia. Con questa vittoria Di Fulvio e compagni salgono a nove punti, tre in più del Ferencvaros (che il 21 Aprile sarà alla Sciorba) e sei in più della Mladost di Zagabria. Alla Final Four di Malta si qualificano le prime due.

Senza Condemi, infortunato, e Fondelli, mister Sukno dà spazio a Patchaliev e Mladossich. Primo tempo equilibrato con l’Hannover che riprende due volte la Pro Recco: prima Kueppers risponde a Irving, poi Vukicevic pareggia il gol di Di Fulvio da posizione 2. Dalla stessa mattonella colpisce ancora Irving, a 50 secondi dalla sirena, per il 2-3 che matura nei primi otto minuti.

Kueppers in apertura di secondo tempo beffa Nicosia con un tiro che rimbalza sull’acqua e si infila in rete per il terzo pari del match. Nella Pro Recco si scatena Iocchi Gratta: tap-in vincente, rigore procurato e trasformato da Granados, uomo in più capitalizzato che vale il +3 (3-6). Nell’Hannover, invece, brilla Vukicevic: il numero 14 accorcia (4-6) e poi replica ai gol di Mladossich in ripartenza e Di Fulvio al volo dopo incursione nell’area tedesca (6-8). Iocchi Gratta sfodera il suo lazo e rimanda la Pro Recco sul +3, ma i tedeschi tornano a segnare grazie a Lozina che ruba una palla e si invola davanti a Nicosia. Nel finale il rigore di Di Fulvio viene “annullato” dal diagonale di Bozic in superiorità per l’8-10 che chiude la prima metà di gara.

I ragazzi di Sukno raddoppiano il divario nei primi 92 secondi del terzo tempo con Durik e Iocchi Gratta, che poi segna la sua quinta rete personale dopo il gol del mancino Schipper (9-13). L’Hannover fatica a reggere il ritmo dei biancocelesti, Buric e Pavillard allungano sul +6, ma l’ultima rete del quarto è anche la quinta personale di Vukicevic (10-15).

Irving da posizione 2 in diagonale manda i biancocelesti sul +6 a inizio quarto tempo, un divario che la Pro Recco mantiene fino all’ultima sirena senza soffrire.

Sandro Sukno: “Una partita interessante, abbiamo tenuto la sfida sempre in controllo fin dall’inizio e ci prendiamo i tre punti che sono quello che più ci interessava. Bene a livello offensivo, abbiamo portato in vasca le nostre potenzialità, però penso che avremmo dovuto fare meglio in fase difensiva”.

Iocchi Gratta: “È stata una partita complicata nelle fasi iniziali, soprattutto per la loro fisicità e per il tipo di gioco che esprimono. Noi comunque siamo riusciti a fare meglio in diversi momenti dell’incontro, mantenendo il controllo dall’inizio alla fine. Vorrei dedicare questa vittoria a mia madre: oggi è sempre una giornata difficile per la mia famiglia e lei rappresenta il motore di tutto”.

Waspo 98 Hannover: Spittank, Macan, Schipper 1, Langiewicz, Kuppers 2, Strelezkij 2, Lozina 1, Buha, Bozic 1, Milardovic 1, Van den Burg, Gansen 1, Benke, Vukicevic 5. All. Radovic.

Pro Recco: Nicosia, Di Fulvio 3, Granados 1, Cannella 1, Patchaliev, Durik 1, Presciutti, Pavillard 2, Iocchi Gratta 6, Buric 1, Mladossich 1, Irving 4, Negri, Cassia. All. Sukno.

Arbitri: Gomez (Spagna), Rakovic (Serbia).

Parziali: 2-3, 6-7, 2-5, 4-5.

Superiorità numeriche: WH 9/15, PR 8/16. Rigori: Pro Recco 2/2. Usciti per falli: Buha (WH) e Cassia (PR) nel quarto tempo.

Pro Recco 1913
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