Dominio a Mompiano: 6-13 al Brescia

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la gara

È della Pro Recco il “Classico” di Mompiano contro il Brescia: la capolista vince 6-13 mantenendo a cinque i punti di vantaggio sul Savona. Decisivo il break di 0-9 che dopo il 3-3 trovato da Del Basso sul finire del primo tempo consente ai ragazzi di Sukno di ritornare in Liguria con un’altra vittoria; ben 21 i minuti consecutivi in cui i padroni di casa non riescono a superare Del Lungo.

Biancocelesti senza Cannella, non al meglio, mentre il Brescia è privo dei due ex Gitto e Renzuto.

È il giovane Giglio Rossi a sbloccare il match, capitalizzando la prima superiorità per i campioni d’Italia: quello siglato dal 2004 di Rapallo è il primo gol in un “Classico”. Del Lungo è strepitoso due volte su Manzi e a tre minuti dalla sirena la Pro Recco allunga ancora con l’uomo in più: Fondelli per Presciutti che da due passi non può sbagliare (0-2). Vantaggio che svanisce negli ultimi cento secondi di tempo con Dolce che avanza indisturbato sul fianco destro della difesa biancoceleste e Faraglia, in superiorità, da posizione 2. Finale di tempo pirotecnico a Mompiano: a Fondelli, su rigore, risponde Del Basso, ancora con l’uomo in più, libero di schiacciare sul secondo palo (3-3). Rimangono sette secondi di gioco, quanto basta a Zalanki per pescare Younger che al volo con un colpo da campione supera Tesanovic per il 3-4.

Da fuoriclasse è anche l’entrata di Di Fulvio con schiacciata finale su assist di Fondelli per il +2. Il muro della capolista regge e a meno di due minuti dal riposo lungo Lazic va nel pozzetto: Younger non perdona da posizione 4 trovando l’incrocio dei pali. La Pro Recco scappa sul 3-7 a 50 secondi dalla sirena grazie a Iocchi Gratta che prende l’ascensore sul secondo palo e deposita in rete con veemenza per il +4 di metà gara.

Un minuto del terzo tempo basta a Kakaris per fare la magia nascondendo la palla a Tesanovic in uscita (3-8). La stanchezza comincia a farsi sentire in vasca, la Pro Recco controlla bene gli attacchi del Brescia e a 100 secondi dalla fine del tempo Rossi concede il bis su assist di Di Fulvio: agli ultimi otto minuti si nuota così sul punteggio di 3-9.

Partita ormai incanalata sui binari della vittoria, Di Fulvio e compagni vanno in doppia cifra con Presciutti, in superiorità, e poi con l’undicesimo sigillo di Zalanki da 7 metri. La magia di Condemi procura un rigore che Fondelli non sbaglia (3-12). A tre minuti dalla sirena, il Brescia torna a battere un colpo con Irving; l’americano si ripete poi su rigore superando il neo entrato Negri. L’ultima rete dei biancocelesti è di Younger, autore di tre gol e miglior marcatore di giornata.

“Abbiamo giocato una buona partita, abbiamo subito tre reti nel primo tempo poi le altre tre sono arrivate a risultato ormai acquisito – afferma Andrea Fondelli -. Non era facile, dopo due mesi e mezzo con le nazionali, ritrovare il nostro gioco, ma la partita con l’Ortigia e gli allenamenti con il Ferencvaros sono serviti. Adesso testa al Marsiglia perché sarà un’altra grande sfida”.

AN BRESCIA-PRO RECCO 6-13
AN BRESCIA: P. Tesanovic, M. Del Basso 1, V. Dolce 1, F. Faraglia 1, D. Lazic, T. Gianazza 1, S. Guerrato, J. Alesiani, E. Manzi, M. Irving 2, A. Balzarini, F. Massenza Milani. All. Bovo

PRO RECCO: M. Del Lungo, F. Di Fulvio 1, G. Zalanki 1, M. Iocchi Gratta 1, A. Younger 3, A. Fondelli 2, N. Presciutti 2, G. Echenique, F. Condemi, K. Kakaris 1, M. Aicardi, B. Hallock, T. Negri, G. Rossi 2. All. Sukno

Arbitri: Colombo e Petronilli

Parziali: 3-4, 0-3, 0-2, 3-4. Usciti per limite di falli Balzarini (B) e Rossi (R) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Brescia 2/12 e Recco 5/10 + 2 rigori. In porta Tesanovic (B) e Del Lungo (R). Spettatori 500 circa.